Salite VCO |
| Print | |
|
There are no translations available. Il Verbano-Cusio-Ossola è un terrritorio di 2.255 kmq, delimitato dai laghi Maggiore e d’Orta a sud, Macugnaga a ovest, Svizzera con Locarno a est e ancora Svizzera a nord al di là del passo San Giacomo. Conta circa 163.000 abitanti, distribuiti in 77 Comuni. Provincia istituita per Decreto legislativo nel 1992 e resa attiva nel 1995; il capoluogo è Verbania con circa 31.000 abitanti; mentre Domodossola e Omegna sono gli altri due centri maggiori, rispettivamente con poco più di 18.000 abitanti il primo centro ossolano e circa 16.000 il capoluogo cusiano; seguono per numero di abitanti: Gravellona Toce con 7.800, Villadossola con 6.900, Cannobio con 5.100 e Stresa con 5.100.In questa specie di “triangolo”, che sembra un po' il “cappello” del Piemonte, ci sta un patrimonio naturale, storico e culturale tutto da scoprire. Ed è quello che ci prefiggiamo di fare con questa iniziativa all’insegna dello sport, ambiente, turismo e solidarietà. Uno degli itinerari previsti tocca la Val Bognanco. L'itinerario si snoda da Domodossola all'Alpe San Bernardo (1670 msl).
Le salite dell' Ossola - San BernardoVisualizzazione ingrandita della mappa Difficoltà: impegnativa Lunghezza: 19 km Pendenza media: 7.3 % Pendenza massima: 13 % Dislivello: 1396 m AR da Domodossola (piazza Stazione): 40 km Rapporto consigliato: 39/26 Descrizione: La salita si divide in due parti: fino alle Fonti di Bognanco si tratta di un lungo falsopiano, con pendenze che si accentuano solo nell’ultimo tratto.
La seconda parte, dopo Graniga, ha inclinazioni costantemente elevate dove conta la resistenza. I tratti più difficili sono l’attraversamento delle Fonti, i due tornanti successivi, il segmento subito dopo Graniga e soprattutto gli ultimi 4 km: media superiore al 10%, con punte del 13%. La notevole lunghezza e l’assenza di veri momenti di respiro nella seconda parte richiedono un buon allenamento. Il traffico è moderato sino alle Fonti, poi quasi inesistente. Dopo Graniga si percorre una stretta strada forestale in buono stato. Nei primi 10 km la presenza di alberi e la conformazione della valle garantiscono un buon riparo dal sole; oltre, la strada è quasi del tutto allo scoperto. Numerose le fontanelle: a Bognanco, a San Lorenzo, poco prima dell’Alpe Vercengio, all’Alpe Cimaloro e sul piazzale dove si conclude la scalata. È una salita che ricompensa dalla fatica per le soddisfazioni che se ne ricavano sotto il profilo sia ambientale sia paesaggistico. Raggiunta la stazione termale delle Fonti (famosa e molto frequentata sino a qualche decennio fa, oggi, in attesa di tornare agli antichi splendori, si consola abbinando il proprio nome all’ottima acqua minerale che continua ad essere prodotta e commercializzata), si risale a tornanti (sono in tutto 22) il fianco della valle, per sbucare dal bosco a San Lorenzo. L’ultima parte si svolge tra prati e boschi di abeti, faggi e larici. La strada asfaltata ha termine sul piazzale dell’oratorio, dove San Bernardo è raffigurato nel grande affresco sopra la porta d’ingresso. Al ritorno bisogna fermarsi a Graniga, dove, all’angolo della piazzetta presso l’Albergo Ristorante “Da Cecilia”, è situato il punto di convalida. A tal proposito abbiamo preparato un pacchetto dedicato ai ciclisti appassionati delle nostre valli:
SALITE DEL VCO(3 giorni in bicicletta alla scoperta dell'Ossola)
€ 165,00 a persona in camera doppia. Nei mesi di Luglio ed Agosto la tariffa sarà di 180.00 Euro per persona Chiedi informazioni su questo pacchettoRingraziamo il sito "Le salite del VCO" e la ditta editmedia.it per averci permesso di condividere queste informazioni con i nostri ospiti.
|







Wellness
Il Verbano-Cusio-Ossola è un terrritorio di 2.255 kmq, delimitato dai laghi Maggiore e d’Orta a sud, Macugnaga a ovest, Svizzera con Locarno a est e ancora Svizzera a nord al di là del passo San Giacomo. Conta circa 163.000 abitanti, distribuiti in 77 Comuni. Provincia istituita per Decreto legislativo nel 1992 e resa attiva nel 1995; il capoluogo è Verbania con circa 31.000 abitanti; mentre Domodossola e Omegna sono gli altri due centri maggiori, rispettivamente con poco più di 18.000 abitanti il primo centro ossolano e circa 16.000 il capoluogo cusiano; seguono per numero di abitanti: Gravellona Toce con 7.800, Villadossola con 6.900, Cannobio con 5.100 e Stresa con 5.100.